La Brigata dei Dottori

Chi c'è… c'è…!

Giancarlo
Peluso

Ovvero il Decano della Compagnia…. che, per la Brigata dei Dottori, sempre rispettosa e riguardosa dell'anzianità, equivale a dire… "…Il più vecchio e il più imbecille…." Nato a Pisa nel 1928, fa parte della Brigata dei Dottori dal lontano 1946, quando, giovanissimo, fu notato come autore e attore nella sua prima opera "Arte e Miseria" …. Insuperabile "Sora Cesira", interprete di molti altri spassosi personaggi, eminenza grigia (di 'apelli) della compagnia, è il responsabile di centinaia di "pisciate addosso" di attempate spose deboli di vescica…. Infatti è l'autore di quasi tutte le commedie della Brigata, fra le quali ricordiamo "La Gita Premio", "La Di.. vino 'Ommedia", "la 'Otta", "l'Assiurazione" "Le 'Orna", "La Malintesa" , "Lo Zibardone Pisano", "La ce'a pettegola", "La Scatola 'hiusa", "La Girandola". Poeta, sonettista e scrittore vernacolare pisano fra i più rinomati e apprezzati, Giancarlo ha vinto numerosissimi premi letterari, così tanti che per dirli tutti ci vorrebbe una bombola d'ossigeno…

Sora 'Olomba - La 'otta

Atos
Davini

Nato a San Giuliano (Pisa), località Colignola, nel 1937, è nella Brigata dei Dottori dal 1961 : ….un vero "pezzo grosso", la mitica "Sora ' Olomba", l'antitesi del "Fitness": dal peso lordo (…quando 'un si lava…) di ben oltre un quintale, è rinomato per gli strizzoni di pancia che fa venire alle massaie che assistono alle sue performances teatrali….Il suo "phisique du role", la sua mimica facciale e la sua bravura nella recitazione sono notoriamente irresistibili e la simpatia che suscita a prima vista è una delle chiavi del successo che la Brigata dei Dottori riscuote da decenni!
Oltre ad avere vinto il premio "Maschera d'Argento" di Viareggio come miglior interprete di un ruolo femminile (…Un record per un attore di sesso maschile che oltretutto non pratichi il medesimo….)Ha fatto anche qualche apparizione nel campo cinematografico, ricoprendo piccoli ruoli in "Tiburzi" e "Confortorio" diretti dal noto regista Paolo Benvenuti, in "Delitti privati" per Rai Uno sotto la direzione di Sergio Martino e in "Domani accadrà" opera prima di Daniele Luchetti. E' anche un apprezzato poeta vernacolare, vincitore di numerosissimi premi, purtroppo per lui non commestibili…

Arturo Sbrana - La 'otta

Antonio
Masoni

nato a San Giuliano nel 1949, è nella Brigata dal 1967… Ex attor giovane della compagnia, il bell'Antonio, col passare del tempo è diventato sempre meno giovane e sempre più attore, passando dal ruolo di "Umbertino ir gallaccio" (che interpretava con assoluta partecipazione emotiva, giungendo così a far innamorare giovani incaute spettatrici che gli proponevano spudoratamente romantiche fughe d'amore a "La Vettola", sempre respinte dal nostro…) a quello di un maturo ed attempato Arturo, marito della Sora Cesira.
Uomo di spettacolo a tutto tondo, con frequenti "incursioni" nel cinema, dove ha collaborato con il noto regista Paolo Benvenuti curando l'aiuto regia di film come "Confortorio e "Tiburzi". Nella Brigata è rinomato per la sua precisione certosina (...per forza… sta a Calci….) nonché per le sue doti atletiche che gli permettono di interpretare personaggi "sciancati" come il noto "Plinio Trottoli…."

Roberto
Birindelli

nato a Pisa da madre lucchese (cosa che ne ha condizionato irreversibilmente l'esistenza, rendendolo proverbialmente parsimonioso…) un fottio di tempo fa, è in Brigata dal 67, allorché, già amante del teatro e abile "fine dicitore", fu notato dall'epico capocomico Giulio Pinori. Così Roberto diventò l' "attore di prosa prestato ar verna'olo" per antonomasia, evidenziandosi con consumata tecnica nel ruolo di "spalla" d'eccellenza di Cesira e Colomba, creando con la sua recitazione forbita ed aulica personaggi, quali il Professore ne "la 'Otta", il Maggiordomo ne "La Gita Premio", l'Avvo'ato ne "La Di… Vino 'Ommedia" che fanno nascere con le suddette maschere contrasti fonte di estrema ilarità. Volendo si potrebbe dire che in realtà la sua bravura recitativa e la sua passione per il palcoscenico lo hanno visto impegnato con successo anche nel teatro "classico", e non a caso è da anni regista e anima del gruppo "Teatro Studio" nonché presidente regionale per la Toscana della Federazione Italiana Teatro Amatori, ma ci sembrerebbe di dargli troppa importanza e ometteremo di dirlo…. Importante è invece sottolineare la sua insuperabile capacità di autolesionismo involontario, che lo vede vittima di martellate sulle dita autoinfertesi, testate in sportelli aperti, pestoni del pollicione, che fanno ricordare le disavventure di un canide americano protagonista di un noto cartone animato della Warner Bros. …

Walter
Meocci

nato a Pisa nel 1948, è in Brigata dal 1977…. Definito il Jolly (in realtà è un gobbo di picche….) della compagnia, incanta con le sue esilaranti e poliedriche interpretazioni, sempre accompagnate da una instancabile mimica corporea. E' da tempo collaudatore ufficiale del Viagra, che però fa effetto solo sul suo baffo da sparviero.
Spassosissimo nell'interpretazione di vari personaggi della "fauna" pisana, domina con la sua "verve" le scenette del repertorio della Brigata, dal contadino Trippetti del "Dalla Dentista" al Gervasio de "Le Nozze d'Argento", a molti altri, troppo numerosi per una seppur sintetica illustrazione. In questi ultimi anni, Walter è subentrato al nostro compianto Enzo Fiori nel difficile ruolo di Otello, il "briao fisso", che il grande Enzo interpretava magistralmente, riuscendo abilmente a raccoglierne l'eredità artistica e riscuotendo un meritato successo con questa sua ultima fatica, che non è riuscita a piegarne il baffo!

Leonardo
Begliomini

nato in Via della Faggiola nel 1961, è in Brigata dal 1979. Tredicenne, assistendo ad uno spettacolo della Brigata, fu "folgorato sulla via del campino di Santa Caterina", finché, dopo aver rotto 'orbelli in tutti modi, riuscì, non ancora maggiorenne, ad essere ammesso nell'inclito collegio. La sua riconoscenza per questo nei confronti della compagnia fu grande, dimostrata mediante il racconto di barzellette vecchie e stantie che venivano calorosamente accolte dai veterani con un nutrito lancio di ciabatte ed altri oggetti all'indirizzo del giovane adepto… Il suo motto è: "non sto nella Brigata per recitare: recito per stare in Brigata….
Comunque col tempo Leonardo è riuscito a far cessare le ostilità… ricoprendo diversi ruoli, fra i quali Marisa, figlia di Cesira, l'Avvocato Pinacchiotti, nella scenetta dall'Avvo'ato, Orga ne "L'Assiurazione", e Desdemona ne "L Otello 2000" , commedia della quale ha avuto anche il coraggio (anzi, ir fegataccio 'ane…) di cimentarsi come autore. Nel 1990 ha vinto la prima edizione del premio letterario " Il Campanile d'Oro".

Valdo
Mori

nato a Montescudaio nel 1947 è in Brigata dal 1983. Da sempre amante del teatro è fra i fondatori nel 1966 della compagna "Teatro Noi", vero e proprio cenacolo intellettuale che ha ricevuto le visite di molti grossi nomi del teatro italiano di passaggio a Pisa. Ma il teatro classico stava stretto a Valdo… che in effetti è, per dirla "alla Peluso", un "Nibelargoelungo"… Così, è "piovuto" in Brigata, dove, con la sua flemma vagamente inglese ha fatto da impeccabile e logorroico presentatore, ricoprendo inoltre importanti ruoli di "spalla" affiancandosi a Roberto Birindelli nel contrastare le maschere Cesira e Colomba, in tutte le commedie, ricordiamo il Dottor Ciuccoli nel "La Malintesa, l'assicuratore Dr Rufoli ne "L'Assi'urazione," il rappresentante di gioielli nella scenetta "Buccellati" e in mille altri ruoli che il pubblico ha potuto gustare,

Marco
Geri

nato a Cascina nel 69, è in Brigata dal 1991. Uomo di Legge e storico del diritto (ha invece dei problemi con il rovescio) ha interpretato svariati ruoli fra i quali spicca l'esilarante interpretazione della Maga Argia ne "La 'Otta", nonché l'Umbertino, e la "Marisa" in varie commedie. A parte le donne, con esclusione della moglie Ivana (…santa donna…) meno numerose nella sua vita delle stelle comete, non si è fatto mancare niente: non ha nemmeno mancato di calcare i palcoscenici del teatro di prosa, con la compagnia "Teatro Studio" di Roberto Birindelli, nonché di vincere nel 1999 il premio letterario "Il Campanile d'Oro" con il monologo "Medisonsquekkera" dedicato all'amico e tecnico audio/luci della Brigata de' Dottori , Sveno Pardelli, tragicamente scomparso.

Alfonso
Nardella

nato a Massa (…a Massa….? …Si…. A Massa!) nel 61, è in Brigata dal 2000. Ultimo acquisto (…si vede era tempo di saldi…) ha comunque una grande esperienza pregressa sia come attore che come autore della compagnia "Gli Schiantos", di cui è stato anima sin dalla gioventù, scrivendo diverse opere, alcune delle quali anche pubblicate. La sua bravura gli ha permesso di ricoprire, nella Brigata, numerosi ruoli di elevato spessore e difficoltà., quali Anacleto, marito della sora 'Olomba, ne "La 'Otta", ir sor Telema'o ne "La Malintesa", e soprattutto la sora Ardelia ne "L'Assi'urazione" . E' anche autore ed interprete di scenette e monologhi , non a caso ha vinto nel 1991 l'ambito premio "Il Campanile d'Oro"…. … Inoltre ha avuto anche la fortuna ed il privilegio, al Liceo Scientifico "Ulisse Dini" di Pisa, essere compagno di classe di Leonardo Begliomini…. (…poveri professori….)

Nicola
Barbuti

nato a Pisa nel 1969 Laureato in Giurisprudenza. Nelle sue prime apparizioni ricopre un piccolo ruolo nell'Operetta Goliardica "La chiave della Bastiglia" di Jack Giordani e subito mette in mostra una spiccata predisposizione per il teatro. Entra poi a far parte della Compagnia Teatrale "Il Portone" e nella commedia vernacolare "Cesira anno zero" di G.Allamandri, da vita al personaggio di "Crèofe" una popolana sempliciotta, rivelando doti non indifferenti di caratterista. Successivamente viene di nuovo chiamato da Jack Giordani, uno dei piu bravi e prolifici autori del teatro goliardico, nonchè regista, il quale gli affida la parte di Agamennone in "Operazione Troia" dove ancora una volta mette in risalto tutta la sua bravura. Tre anni dopo ancora Jack Giordani lo chiama per dar vita al personaggio di "Re Artù" in "E' bella tonda la tavola" e offre una interpretazione che obbliga lo stesso Jack Giordani a definirlo "un vero e proprio animale da palcoscenico". Nella Brigata dei Dottori è l'ultimo solo in ordine di ingresso in compagnia ma non inferiore a nessun altro nella bravura.